Il cellulare è oramai partecipe (a volte indesiderato e per giunta scocciatore) delle vite di tutti, persino dei 13enni che già a quell’età si iniettano il virus della comunicazione digitale nelle vene, spostando così i colloqui a meri scambi (per me spesso incomprensibili) di abbreviazioni, sigle, mancanza di vocali e tutto ciò che determina il 150characters format.
Volenti o nolenti, il cellulare è uno tra i dispositivi digitali che più contraddistingue la nostra era comunicativa: ognuno cerca di personalizzarlo con suonerie particolari e divertenti, con foto personali. Ma chi non si accontenta di queste immagini pacchiane o comuni, come può fare? Beh, basta scaricarsi le opere d’arte direttamente sul proprio mobile phone e si avrà a disposizione una serie delle più famose opere d’arte dell’artista preferito.
Il costo minimo è di €1.99 per un wallpaper, anche se è decisamente scarna la disponibilità di autori e opere. Potrebbe essere un inizio, ma occorre una strategia meglio strutturata per accaparrare clienti, no?
Problema: e se il vostro artista preferito fosse Piero Manzoni? Io, fossi in loro, penserei ad altre modalità di fornitura del servizio…


