
Non potevo non prendere questa occasione al balzo, dato il momento difficile e “pesante” che sto vivendo in questi giorni. Non parlare di avvenimenti probanti o eventi pregnanti per una maggiore conoscenza del (nostro) mondo, è cosa utile al defrag della propria testolina. Allo stesso modo la fantasia, anche se veste i panni di un’autocelebrazione palesemente ostentata e irrealizzabile (metafisicamente parlando, non statisticamente) è atta allo stesso obiettivo.
Grazie Mauro.


