Interattività. Gioco e divertimento. Be’ facili precetti per accattivarsi un cliente (quantomeno un possibile). Diretta nel significato e nella struttura, la nuova campagna pubblicitaria creata per la birra olandese Grolsch poggia le proprie basi sul contatto diretto che viene instaurato tra il passante di una città e l’insita indole da San Tommaso che regna in tutti noi: stimolato, quasi indotto, a toccare il cartellone pubblicitario “atipico”, il passante è attirato da questa pubblicità tridimensionale e vuole capire cosa succede, che strana pubblicità si ritrova davanti: la rappresentazione è un frigorifero in rilievo che dischiude una bella quantità di birre, il prodotto pubblicizzato. Dunque ci si ritrova con prodotto e cliente a diretto contatto, vicini, anzi il cliente stesso si è avvicinato all’oggetto pubblicizzato, valorizzando maggiormente il lavoro di promozione e ideazione. Autore di tutto ciò è Jcdecaux, numero 1 nell’advertising out-of-home (a quanto dicono loro, si intende).
Simpatica trovata, no?
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