Creare e gestire un’intera campagna di advertising in modo ottimale, è cosa tanto ardita quanto auspicata dalle principali agenzie di comunicazione e pubblicità del globo. Quando ho visto questo prodotto, non ho fatto altro che mettermi nei panni dei realizzatori della campagna marketing e ne ho concluso che il risultato finale è decisamente scadente.
La difficoltà è certamente data dalla tipologia di prodotto da presentare e promuovere, il claim ne esaurisce il concetto in poche parole: Oral Sex products for Men and Women. Ciò che la casa produttrice, dal nome azzeccato di Sweet Release, offre, sono prodotti per rendere fruit-tasty le pratiche della fellatio e del cunnilingus, che da millenni vengono praticate durante gli incontri sessuali. Il concetto è semplice: assumi una nostra capsulina e la tua più “intima” intimità (mi scuso per questa ridondanza cacofonica) avrà il gusto della mela verde o del limone.
Come ricorda Giusva, esistono già rimedi naturali (scelgo volutamente di non utilizzare il sostantivo “nonna”, per non incappare in immagini create dalla commistione della cara parente e di “sesso” nello stesso enunciato) e non capisco perché mai qualcuno dovrebbe essere attirato da una pubblicità così poco accattivante.
Personalmente, avrei optato per un messaggio ben più diretto, quasi offensivo per alcuni sguardi “ingenui”, magari giocando sul forte richiamo sessuale che potrebbe essere sprigionato da una bocca avvicinata ad un lecca-lecca o ai frutti in questione, finendo il clip con lei che fuma esausta una sigaretta. Lo so che per un nano secondo vi è balzata l’immagine in testa di labbra rosse e un dolce lollipop rosa. Vero?
A mio avviso, ciò che più di tutto rende ridicola la promozione, è l’idea della restituzione dei soldi entro 30gg. Mi immagino le email o telefonate (timide ed esilaranti allo stesso tempo) nelle quali i malcapitati acquirenti debbano giustificare la loro richiesta di restituzione dei soldi.


