Chi da Milano, chi da Roma e chi da altre città dello stivale italiano, si arma di entusiasmo e trolley per dirigersi in un luogo ignoto in provincia di Lucca (un paesino pensano alcuni, una ex-casa di cura pensano altri), ma comunque Toscana e, dunque, certamente bello. Mi siedo in treno e la mente comincia a fantasticare sulla crew di Blogo: mi domando che visi avranno i tanti blogger che leggo ogni giorno, se indosseranno tutti magliette con su scritto “I’m with stupid” et similaria; nel contempo la faccia di chi siede nel Gran Consiglio di Blogo non mi dà tregua: come per i sottoposti, anche per i Leader Maximi si sprecano le combinazioni tra facce perfide impettite su smoking sgargianti e visi umani all’estremità di t-shirt scherzose.
La sonno ogni tanto mi vince, così mi accorgo di essere giunto a Prato e scendo. Accendo una sigaretta e noto un ragazzo che passeggia dinnanzi a me, quasi fosse alla ricerca di qualcuno o di un abbordaggio decisamente diretto. Pochi minuti prima di salire sul treno per Lucca, scopro di dovermi sedere affianco all’unico maniaco (dichiarato) del network: Peppi di Softblog.
Che bell’inizio di weekend penso.
Eheh, la cosa bella è che a quella stanzione c’eravamo anche io e Federico. Quando abbiamo visto Peppi ci siam guardati e io “naaa, non può essere!”.
E invece era lui, in carne, ossa e fama!
HAHAHAH che fortunello! Beh hai iniziato il w-end alla grande, immagino che dopo sia stata tutta discesa ;-)
W Peppi!!
la TROMBONAVE, uno dei veri tormentoni dell’estate…
Ragazzi vi adoro!!! Cioè non quanto le mie Peppimates, ma vi adoro!!!
…che strano rendermi conto che la considerazione che avete di Peppi sia la stessa che ho io, che lo conosco da anni…!