Festa Blogo 2007. Capitolo 2: la timidezza porta alla guerra

Giunto nella stazione di Lucca, un gruppo di persone era lì ad attendere…non si sapeva bene cosa, non si avevano rumors a riguardo, così si facevano ipotesi su quale mezzo e chi ci sarebbe venuto a raccattare. Nell’attesa delle navette, cominciano le presentazioni tra noi blogger. Strette di mano formalmente intimidite, chiacchere veloci e pian piano cominciamo ad interagire. In poco tempo vengono gettate le basi per quello che sarà un fantastico fine settimana. Partiti per destinazione ignota, iniziamo a parlare e scherzare: Giusva, Federico e Kiro, poiché ero seduto affianco a Peppi e Pippa(Wilson) auspicano a che il mio pseudonimo venga modificato in qualcosa del tipo “Poppi” o “Puppo” per creare un’assonanza con gli altri miei compagni di viaggio. Un po’ mi tenta la cosa, ma poi riconnetto il cervello e dico di “no”. Gli altri capiscono senza alzare obiezioni.

Giunti in Villa (suona fico e aristocratico detto così), lo stupore per il luogo in cui si svolgerà la festa Blogo 2007 è alle stelle. Velocemente entro nell’appartamento e scopro di condividerlo con 3 geek assoluti del network: Cristian Conti, Matteo Campiofiorito e l’inarrivabile Fullo (le divinità non hanno cognome); così ci si arma di costume, telo da bagno e ci si reca tutti in piscina. Giunti a bordo vasca, noto che l’attrezzatura “balneare” non è quella ortodossa bensì è un arsenale costituito da una decina di Liquidator, anzi 9 poiché dato che uno era farlocco, pronti a scaricarsi sugli occhi destri e le orecchie di tutti i mal capitati. Il tocco finale della Water-War è stato l’idea di Marco Magno di coniugare ubriacatura molesta che già aleggiava da quelle parti e giochi d’acqua: caricare i liquidator con birra e spararla contro tutti, colpendo il più delle volte occhi e naso.

P.S.: ho grossi problemi col server e anche di tempo libero. Prometto di mettere immagini al più presto. Intanto vi invito a leggere i resoconti dei miei compagni festaioli: Giusva, Aelred, Pippawilson, Gattonero, Stregatta e Peppi.

2 Comments

  • volendo essere precisi magno con la birra ha colpito _solo_ me nell’occhio destro (peraltro già provato da ripetuti attacchi al cloro), tutti voi codardi dopo che mi avete visto restare cieca vi siete coperti gli occhi con le mani!!! °___*

  • [...] Finita la battaglia che ha permesso di abbattere le barriere della comunicazione intimidita dalla mancanza di conoscenza reciproca, dalla timidezza nel senso più naive del termine, ci siamo apprestati (alcuni decisamente “allegri”) alla serata, ovvero al clou, forse ragione ultima dell’evento-blog 2007: mi sto riferendo alla sera. Al momento doccia, è seguito il tipico appuntamento urbano dell’aperitivo pre-cena: nell’attesa dell’avvento del vino e del cibo (anelati desideri della maggior parte del network), alcuni hanno dato mostra di conoscenze ulteriori a quelle comunicative e di bloggin, inscenando un classico balletto sulle note evergreen della Caselli “Nessuno mi può giudicare”. Gatto Nero, Pippawilson, Viviana (non ancora prevista del suffisso “_l”) e Peppi (figuriamoci se poteva mancare) e Aelred: divini! Di colombiana (quella di Cristoforo, non l’altra) memoria, è l’euforia e l’impeto sprigionati dall’avvistamento della tavola imbandita per la cena, con ogni ben di Dio; spazzolate le prime tonnellate di cibarie disponibili ed annaffiatele con ettolitri di vino, la serata si è “addentrata” tra le conversazioni più manageriali nonché spinte: a dirla tutta il merito dei partecipanti è stato proprio quello di far convergere queste tematiche, apparentemente così distanti ma che, ad uno sguardo attento, analitico e critico come quello di Gatto Nero, tutto è apparso legato, connesso, compenetrante (questa è la parola più pertinente). Guardando le foto che qua e là sono state scattate, i video girati furtivamente e quanto di multimediale ho trovato nella Rete, la nostalgia per la nuova blogofamily che sì è venuta a creare, è tanta. [...]

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