Sono ormai trascorsi molti mesi da quandofacevano capolino sul web decine di video che mostravano una inattesa reazione chimica tra due componenti che fanno parte della quotidianità di molti individui: sto parlando della Coca Cola e delle Mentos.
Facendo una banale ricerca su Google, si scopre che “il piccolo” esperimento dell’inserimento di alcune caramelle Mentos in una bottoglia di Diet Coke, ha prodotto ciò che Wikipedia definisce Internet Phenomenon (ne è difatti stata dedicata una pagina). Oltre al lato pervasivo della Rete, tale esperimento ha la praticità di essere riprodotto da ogni individuo, poiché non richiede altro che i 2 singoli elementi che daranno atto alla reazione: in un baleno perciò tanto la blogosfera, quanto le strade di tutto il mondo, si sono ritrovate “ricoperte” di schiumosi getti di Diet Coke e filmati amatoriali dell’impresa. Ottima diffusione, quasi un movimento culturale dei nostri tempi.
Internet ne conosce il “movimento culturale”, ne parla talmente da riboccarsi le maniche e riprendere l’idea per svilupparla a casa propria e autofilmarsi. Come sfruttare una popolarità già pre-confezionata come questa? Bastava fare come ha fato Carlsberg, la celebre azienda danese, la quale ha letteralmente riproposto l’esperimento ma cambiando uno dei due elementi, sino ad ora utilizzati: al posto della CocaCola, della Soda o di chissà quale altra bevanda analcolica, è stata utilizzata la birra.


