Quando le donne “esigono” che sia l’uomo che le precede a scansarsi per aprire la porta e farle andare per prime..
Quando si dice “prima le donne e poi i bambini”..
Quando nei discorsi che concernono la carriera di un donna (universitaria quanto professionale) non si può mai argomentare che, qualche volta, un decolté vale insindacabilmente più della passione per il calcio che giace recondita in ogni uomo italiano..
Quando si è fidanzati e lei, da ex-emancipata-indipendente-dagli-uomini esigeva di pagare metà degli aperitivi, e ora non ti ringrazia nemmeno quando paghi la cena a sua madre..
Quando dicono che gli uomini si vergognano di mostrare la propria sensibilità e auspicano che, da quel momento, tutti loro possano gioire delle rondini che a primavera tornano, dei panda e del labrador della carta igienica e, a te che piangi, dicono che sei uno smidollato..
Quando gli annunci di affitti recitano “solo per ragazze” e ti accorgi che la stessa tipologia di stanza ha, in media, un prezzo più basso di almeno 100€..
Quando ti guardano con le labbra strette e corrucciate e un sopracciglio alzato che tanto sei già uno “stronzo” per colpa di quello prima di te..
Quando penso a queste cose, un po’ mi incazzo.
P.S.: poi basta un piccolo sorriso o una loro smorfiosetta e tutto è più bello di prima, forse con più con colori.
[photo courtesy of Arimoore]


