Una di quelle notti che non capitavano da tempo. Forse avrei dovuto intuire come sarebbe andata, vista l’umida quotidianità che mi si poggiava piano piano sulle spalle. Poi quei suoni che nascevano da visi che non riconoscevo più, misti a odore di fumo, cenere sparsa e deboli ricordi.
I’m gonna hold your face, and toast the snow that fell
Because friends don’t waste wine when there’s words to sell
Anche io, ogni tanto, fatico a dormire.


