
La situazione di Napoli sommersa dai rifiuti è uno schifo (sia nel senso metaforico che letterale del termine). I napoletani sono stanchi e, tra di essi, qualcuno ha avuto l’idea di creare un’azione di Guerilla per fare arrivare nel modo più diretto il concetto a chi di dovere: l’azione (quasi una installazione) ha visto la comparsa di ben 21 fantocci impiccati agli alberi di Corso Umberto a Napoli, con cartelli legati al collo che recitano le ultime frasi del disperato fantoccio “Addio a ’stu munno ‘e munnezza!”.
La Iervolino e Bassolino sono, naturalmente, gli oggetti di tale guerilla.
[via Kawakumi]
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