Era facile attenderselo: i giorni bui sono ancora qui, a rompermi le scatole. Attualmente sono entrato in un loop esistenziale tra la depressione e l’autosuggestione, un mood che non è proprio facile da modificare.
Poi per fortuna leggo GLuca, il genio eclettico (altrimenti che genio sarebbe?) del [mini]marketing, in particolare il suo post sull’incubo da Facebook, sostanzialmente quello che ossessiona milioni di utenti ogni giorno.
Per non farci rompere continuamente su Facebook, esiste IgnoreAll. Ma allora perché ci saremmo iscritti?


