Se fosse detto da una donna come tante, una vera donna della porta accanto, la frase “My Boobs are Ok” sembrerebbe quasi un grido per affermare l’accettazione del proprio corpo e, nel contempo, esprimere lo sdegno nei confronti della sempre più diffusa tendenza di ricorrere alla chirurgia plastica per fini esclusivamente estetici.
Risulterebbe quasi nobile, se a dirlo fosse una professoressa universitaria che insegna a Berkley “storia del femminismo” oppure la casalinga che urla al mondo che lei si piace e si accetta così come è. Ma invece Lene Alexandra, 26 biondona norvegese che canta questa canzone, non ha nulla di tutto ciò. Anzi è una tipica perpetuazione della bionda-scema tutta curve artificiali che l’America ci ha insegnato ad adorare.
Modella norvegese che posa per riviste come Playboy o FHM, Lene è diventata anche conduttrice di reality nel suo paese. Parte della sua fama è anche dovuta ad un presunto gossip che la lega (sessualmente) a Robbie Williams.
Ad ogni modo, la canzone è decisamente brutta, non ha mordente né un beat accattivante. Lene non ha certamente una bella voce (o almeno in questa canzone se la tiene per sé) e, al contempo, è priva di fascino.
“My boobs are ok” è entrata nella Top10 in Norvegia e Finlandia, quindi non solo il troppo caldo dà alla testa ma anche il troppo freddo del nord Europa.
Se proprio vogliamo trovarci una cosa positiva, c’è: non mente. E in questi tempi, è un evento raro.
P.S.:Il nuovo album si chiama “Welcome to Sillycon Valley”.


