
Bruciature da sigaretta: l’incubo dei fumatori automobilisti o dei teenager (si chiamano ancora così?) che fumano di nascosto. Proprio su questa idea, l’agenzia JWC di Beijing (Cina) ha realizzato la campagna di ambient marketing “Burn”, col fine di sensibilizzare i giovani sul tema.
Il concept su cui “Burn” si basa è il solito, vecchio e stantio, messaggio “forte” che mostra l’effetto distruttivo del fumo sulla vita di ogni fumatore.
Ritengo forte il messaggio veicolato (come quello “storico” di mostrare l’immagine di polmoni di fumatori e non-fumatori a confronto), ma sempre debole lo strumento/formato espressivo: citando una battuta di Antonio Albanese,
è un po’ come andare dai minatori e dire loro: “minchia ma lo sapete che ogni anno muoiono migliaia di minatori e che, con tutti i gas e fumi che respirate, non ne avrete per molto?”. Certo che lo sanno.
Bene, ora che ho terminato il mio caffè, c’è solamente una cosa che desidero fare..
No, è uscire di casa.
[via]
Eri a fumare una fottutissima siga….ti ho visto! ahahaha….
E ricorda la sigaretta non te la fai..perchè quella è già fatta ‘the_dandy’ :)
simpatia a palate in casa pizzulata.. ;)
bhe anche in casa dandy non si scherza!!..