
Da un po’ sono sveglio ad attendere che l’update di Time Machine e AirPort termini e metta fine alla mia lunga giornata. Per combattere l’attesa, ne ho fatto un post su Mela|Blog: poche righe informative, niente di che, ma ho comunque impiegato molto tempo per un post che in media richiede pochi minuti.
Il motivo? Uno solo, da un mese a questa parte ho comprato un Powerbook 12″ da un tizio americano. E poi dicono che i feticci devono essere di lattice/pelle o i piedi di una donna. Cavolate signori.
Come me, là fuori ce ne sono tanti: gente nerdolosa, geekoide e visceralmente legata a certi prodotti storici di Apple e altre aziende in gamba.
Fatico come un cane a scrivere perchè da anni (come la maggior parte delle persone italiane) utilizzo per 20 ore al giorno la tastiera italiana; da 4 settimane a questa parte, invece, lo faccio solamente la mattina, mentre la notte oppure nei weekend se desidero vantarmi del mio gioiellino-che-uguali-non-ha (MacBook Air, ma ‘ndo vai se il dvd non ce l’hai?), utilizzo la keyboard americana ed è tutto diverso (mangia hamburger che non siete altro).
E pensare che avevo in testa tutt’altri temi su cui scrivere, i 2 principali erano:
- Correttezza e trasparenza tra blogger “concorrenti”
- Giudizi sulla vita del SEO, alla luce delle foto del party pre e post cena del SES di New York
L’update è terminato, come la voglia che ho di continuare a sbagliare gli accenti delle parole poichè non ancora capito quale combinazione di tasti mi permette di fare l’accento acuto.
Pazienza, questa sera l’aspetto prosodico va a farsi benedire.
…ora che hai deciso di tenere il PowerBook, in effetti potrebbe essere un’idea intelligente quella di cambiargli la tastiera, eh…
Vabbè tanto i tuoi giga(s) di roba li hai già persi…sighsighsigh