E uno che si lamenta perché non è nella Top 10. E quell’altra che scrive “c’è qualcosa che non va e che mancano all’appello blogger conosciuti” e si autocita. E poi l’altra parte che si “difende” ma presenta la classifica sì come importante, ma semplicemente perché ci ha lavorato e non perché è di fatto importante, indebolendo la sua argomentazione e tirandosi un po’ la zappa sui piedi.
E poi le migliaia di tweet che ne sono scaturiti da questa discussione che mio nonno e i suoi amici al bar la prenderebbero come noiosa.
Ma perché non vi fate le vostre classifiche, con i vostri diamine di parametri trasparenti e metodi di classificazione accessibili a tutti? Anzi, non a tutti, ma solamente a chi non ha (forse) una mazza da fare, dato che sembra che dal lancio di BlogBabel non si parli di altro. L’unico tema che sulla blogosfera ha superato BlogBabel è l’iPhone 3G.
Io sono per l’apodittica verità: “il pallone è mio e le regole le faccio io. Se vuoi giocare con me, le regole sono queste. Punto.”
Ma nessuno vieta che sul campo ci siano diversi palloni.
[BlogBabel non è solo una classifica, anzi. Per fortuna qualcuno se lo è ricordato]


