
Negli ultimi anni il mondo del giornalismo è in tremenda crisi e sta subendo, come moltre altre realtà professionali, una rivoluzione epocale. Il primo problema che tutte le redazioni hanno dovuto affrontantare può essere riassunto in una domanda soltanto: come ci paghiamo gli stipendi ora che le nostre copie cartacee vendono sempre meno?
Tutti quelli che lavorano nel mondo dei Media stanno cercando di trovare una soluzione ed una risposta concreta a questa domanda, un modello di business efficace ma forse nessuno ci è ancora riuscito.
Si va da chi offre paywall, ad altri siti di informazione comlpetamente gratuiti, altri nei quali vengono offerti un numero limitato di articoli al mese e poi è richiesto il pagamento e tanti altri ancora.
Più che di risposte, o di modelli di business affidabili, per il momento è opportuno parlare di scovare delle forme che permettano di contenere l’emorragia e non fare aumentare smisuratamente i costi di redazione (senza perderci in qualità).
E’ questo il nocciolo della questione o come Larry Kilman della World Association of Newspapers ha detto
It’s not an audience problem—it’s a revenue problem.

