In una breve intervista su Wired.it, Paolo Barberis, fondatore di Dada, spiega il suo abbandono dell’azienda con la vendita di 630 mila azioni in favore di Rcs MediaGroup, già azionista principale dell’azienda toscana che sale ora al 54,63% di quote possedute. Dalla vendita, Barberis ha incassato 5.61 milioni di euro e ha ridotto la sua partecipazione in termini di quote aziendali dal 4.45% al 2.7%. Venerdì scorso i dipendenti Dada di Firenze hanno scioperato per manifestare contro l’azienda e le sue ultime decisioni. Ad essi si sono affiancati i ragazzi delle Guide di Supereva, progetto Web nato oltre 10 anni fa in Italia, che...







