Sempre più cose si muovono nell’ottica di marchi conosciuti e riconoscibili, a meno che la natura umana non cambierà, Internet si ridurrà in una realtà fatta tutta di marche. Sono queste le parole di Tim Armstrong, CEO di AOL, che preannunciano la scelta radicale di accorpare 53 dei prodotti editoriali sotto 20 siti conosciuti, power brand per l’appunto, nei prossimi mesi. Huffington Post assorbirà diverse realtà AOL un tempo editorialmente indipendenti tra le proprie pagine e sezioni con l’obiettivo di espandere quest’ultime da 28 a 36 tra cui le nuove create HuffPost Music, HuffPost Small Businesse HuffPost Kids. Alcuni accorpamenti: PopEater –> HuffPost...





