Oggi è una giornata i cui riemerge quel sentimento di scoratezza, di debolezza e flebile possibilità di cambiamento insita da svariati anni che riguarda l’essere italiano. E’ un ciclo che torna in me, è un sentimento altalenante, si esplicita per poi tacere alcuni mesi e ritornare ancora più tagliente. Ci sono mesi interi in cui sei oberato di lavoro, altri in cui hai problemi personali e altri in cui vuoi soltanto non pensare e te ne fotti per una mezza giornata (ma non lo fai completamente poiché domani si lavora e non te la godi). Ma lui è soltanto adombrato nella tua testa, nel...



